Mostra di Vladimiro Elvieri e Maria Chiara Toni

Settimo appuntamento con i maestri dell’incisione italiana presso la sede del Distretto del Mobile imbottito, in via Sette Dolori n. 12 a Matera nel Sasso Barisano, con una mostra che sarà inaugurata sabato 8 aprile alle ore 19:00. In esposizione, fino al prossimo 30 aprile, opere di Vladimiro Elvieri e Maria Chiara Toni. La mostra, come le precedenti dei mesi scorsi dedicate agli incisori associati di Matera, ad Alfredo Bartolomeoli, a Guido Navaretti, a Roberta Zamboni, a Bonizza Modolo e a Gianni Favaro, rientra nella celebrazione dei quarant’anni di attività della “Grafica di Via Sette Dolori” di Matera.

VLADIMIRO ELVIERI. incisore, stampatore e curatore, è nato a Schio (Vicenza) nel 1950. Diplomato all’Istituto Statale d’Arte di Nove, nel 1975, inizia l’attività incisoria presso la stamperia d’arte “Torchio Thiene” di Armando Martini. La sua produzione calcografica comprende più di 630 incisioni, realizzate soprattutto a puntasecca su plexiglas, e altre tecniche calcografiche. Legato da profonda amicizia con il filosofo dell’arte Dino Formaggio, negli anni ’90 l’incisore veneto sviluppa disegni luminosi e graffiti su cibachrome. Ed è proprio Dino Formaggio a paragonare l’arte di Elvieri a “logiche dell’inconscio che strutturano le immagini allo stato nascente. Tutto questo ci viene suggerito – – scrive Dino Formaggio – quando pensiamo alle opere dei grandi incisori di ogni tempo. E quindi anche davanti alle opere di un grande maestro dell’incisione del nostro tempo, quale è, oggi, Vladimiro Elvieri. L’attrazione di Elvieri per il fondo primario del nero è un movimento di rovesciamento simmetrico di elementi che ha le sue radici nella struttura del suo inconscio che sale ora alla coscienza, ad una autoconsapevolezza che si traduce in rinnovata operatività artistica. Un mondo pienamente originale e intatto, presentato nelle trame preziose di una tecnica raffinatissima dell’incidere. Vladimiro Elvieri presenta tutte le caratteristiche dell’essere autenticamente surrealista”.Invitato alle più prestigiose rassegne internazionali d’arte grafica (Lubiana, Cracovia, Biella, Portland, Pechino, Sapporo, Taipei, Chamalières, Kanagawa, Milano, Lodz, Praga, Rio de Janeiro, Belgrado, Rosario, Guanlan, Bangkok), Elvieriè docente a Cremona di corsi di tecniche dell’incisione. E’ inoltre ideatore e curatore generale della Rassegna internazionale di incisione di Cremona e di altre importanti mostre e donazioni internazionali d’arte grafica (Cracovia, Uzice, Katowice). Delegato alla Triennale Mondiale di Chamalières, tra le numerose mostre personali di Elvieri vanno ricordate quelle allestite a Milano, presso la Biblioteca Centrale di PalazzoSormani, Galleria Ciovasso, Studio Aleph e Studio d’arte grafica; all’Accademia d’Egitto di Roma, all’Istituto Italiano di Cultura di Cracovia (2003), al Museo della Stampa, Soncino (2003), c/o Lessedra Art Gallery, Sofia (2010), Galleria Ab/Arte, Brescia (2012), Spazio Ostrakon, Milano (2013), spesso in coppia con l’artista Maria Chiara Toni, compagna nell’arte e nella vita.

MARIA CHIARA TONI, incisore, pittrice e arredatrice nata a Porto Mantovano (MN) nel 1950, dopo il diploma all’Istituto Statale d’Arte di Mantova, nel 1978, inizia l’attività incisoria presso la stamperia d’arte “Torchio Thiene” sotto la guida di Vladimiro Elvieri. La sua produzione calcografica comprende più di 280 incisioni, in gran parte realizzate a puntasecca e bulino su plexiglas e con tecniche personali su forex, spesso stampate su carte nere. Dal 1969 opera nel campo del design e dell’architettura d’interni. Ha tenuto numerose mostre personali, tra cui quelle presso la Biblioteca Centrale di palazzo Sormani a Milano (1992), l’Istituto Italiano di Cultura di Cracovia, Polonia (2003), Lessedra Art Gallery di Sofia (2010), Spazio Ostrakon a Milano (2013). E’ stata invitata alle più prestigiose rassegne grafiche internazionali (Cracovia, Lubiana, Portland, Praga, Pechino, Uzice, Belgrado, Chamalières, Sarcelles, Lodz, Katowice, Tokyo, Qingdao, Gyor, Londra), dove ha ricevuto significativi riconoscimenti, tra cui il “BronzePrize” alle Biennali di Pechino e di Qingdao (Cina); “Special Prize” alla LessedraAnnual di Sofia (Bulgaria); Primo Premio al VI Mini Print internazionale di Rosario (Argentina) 2014; Primo Premio (ex aequo) al 1° Miniprint di Paranà (Argentina). Membro della Giuria internazionale alla Drypoint Biennale di Uzice (Serbia) nel 2011, Maria Chiara Toni è anche vicepresidente dell’Associazione “Incisione Senza Confini” e membro artista del PrismPrint International di Londra.”Le stampe di Maria Chiara Toni, che risulta una delle voci più interessanti nell’ambito della nuova calcografia italiana,- ha scritto Renzo Margonari – non sono valutabili prescindendo dalla straordinaria qualità tecnica, spesso esercitata in ambito sperimentale, che determina la magica allusività del suo immaginario. La fantasia di quest’artista è di un genere particolare nel quale si trovano mescolati momenti d’ironico sarcasmo, spia di una sottile belligeranza verso i disvalori della società contemporanea, ed altri disposti all’evocazione del mito e al senso naturale dell’introspezione, che offre consistenza visiva al sogno e ai fantasmi dell’inconscio. Una fantasia, la sua, che non si disimpegna dalla problematica esistenziale ma si confronta, come sanno le donne, con la concretezza critica, pur capace di non escludere illusione e utopia. Sui fogli neri, sovente impiegati dall’artista per imprimere le proprie incisioni, si stende un buio avvolgente, intimo, che se sottolinea la povertà e la solitudine individuale aspetta di riempirsi di presenze positive.”
A quella di Elvieri e Toni, altre mostre di incisori italiani seguiranno mensilmente fino a luglio, in previsione di una grande mostra di artisti internazionali che negli ultimi quarant’anni hanno avuto, e continuano ad avere, rapporti di collaborazione e scambi culturali con i maestri incisori Vittorio Manno e Angelo Rizzelli, fondatori della Scuola di grafica materana, quest’anno frequentata anche da alcuni studenti della sezione distaccata dell’Istituto Centrale di Restauro di Roma, nella città dei Sassi.

 sassi matera guide

Organizzatori

Grafica di Via Sette Dolori

Via Sette Dolori 10 - 75100 Matera, Italy

Vittorio Manno 3478032495, Angelo Rizzelli 3286310675, Daniela Cataldi 3203926454

http://graficaviasettedolori.blogspot.it/

About the Organizers

Nel 1976 alcuni soci del Circolo culturale "La Scaletta" di Matera, decidono di attrezzare uno spazio per dedicarsi all'incisione calcografica. Lavorano in maniera del tutto estemporanea sino al 1978, anno in cui, grazie alla preziosa collaborazione del Prof. Giuseppe Appella, viene organizzato un corso diretto dal Maestro Guido Strazza (coordinatore dei corsi di incisione della calcografia nazionale di Roma) coadiuvato da Giulia Napoleone.

Da questo momento il nuovo gruppo imposta l'attività del laboratorio sul modello "scuola-bottega" invitando Maestri di fama nazionale ed internazionale a tenere corsi per insegnare le varie tecniche calcografiche sia ai componenti del gruppo che a artisti e studenti operanti nel territorio lucano e pugliese. Nel frattempo il gruppo si costituisce in associazione di incisori e prende il nome di "Grafica di via sette dolori".


L'associazione che non ha scopo di lucro, ha tra gli obiettivi la valorizzazione del linguaggio incisorio e la difesa dei suoi valori più genuini ed originari. Si propone di favorire la nascita, la maturazione e la formazione educativa di nuove e giovani energie in campo incisorio, offrendo ad esse un appoggio, una assistenza e un punto costante di riferimento.

Corsi svolti dal 1978 Corsi:
1978 - Guido Strazza e Giulia Napoleone: Il segno e le tecniche calcografiche.
1978 - Peter Willburger: L'acquaforte. 1981 - Assadour: L'acquatinta e le possibilità tonali.
1986 - Lorenzo Bruno: Le tecniche dirette e soprattutto la maniera nera.
1989 - Roberto Mannino: La collografia e la calcografia.
1993 - Akanè Kirimura: La fotoincisione e la calcografia.
1994 - Hector Saunier: Il metodo Hayter e la calcografia.
1996 - Assaduor: L'acquatinta e la stampa a colori.
1998 - Hong Hyun Joo: Approfondimento del metodo Hajter.
2004 -Marina Bindella: " La xilografia"
2008 -Hector Saunier: Il metodo Hayter e la calcografia.

La "Grafica di via sette dolori" ha svolto attività didattica di vario livello, ospitando per incontri studio: classi di scuole medie, studenti dell'Accademia di Belle Arti di Roma e di Bari, studenti provenienti dalla Norvegia, dalla Germania e da tre Università americane con sede a Roma (Cornell University, Rodhe Island School of Design, Thyler School of arts Temple University). Ha svolto inoltre corsi di formazione per docenti di scuola media ed è stato punto di riferimento per i numerosi artisti che hanno soggiornato a Matera. Molti componenti il gruppo hanno partecipato a rassegne di incisione nazionali (Acqui Terme-Ovada, Biella, Bagnacavallo ed altre) ed internazionali (Biennali di incisione della Polonia, dell'Austria, della Slovenia, della Norvegia, del Giappone, della California ed altre).

La mostra resterà aperta sino al 30 aprile 2017
L’esposizione è visitabile dalle ore 10:00 alle ore 12:00 e dalle 17:00 alle 19:00 dal lunedì al sabato, la domenica previo contatto telefonico.

Contact Information

graficavia7dolori@tiscali.it

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